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A Cremona e Mantova il Festival della Mostarda, prodotto identitario tra chef e degustazioni


MILANO - Ritorna a Mantova e a Cremona l’appuntamento dedicato ad una delle eccellenze della tradizione lombarda: la mostarda, patrimonio gastronomico regionale che negli ultimi anni ha riconquistato un ruolo di primordine nella cucina italiana. Il 14 e il 15 ottobre si svolgerà l’edizione 2017 del Festival della Mostarda, nato dalla collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e le Camere di Commercio di Cremona e di Mantova. Il Festival si svilupperà in due giornate di incontri, degustazioni ed eventi culturali alla scoperta degli angoli più suggestivi delle due città lombarde, e vedrà la partecipazione di chef, produttori e critici gastronomici. Giunto ormai alla sua terza edizione, l’evento punta a celebrare tutte le sfumature di un prodotto tipico e al tempo stesso storico dell’Italia settentrionale, attraverso nuove interpretazioni culinarie della cucina contemporanea. Non mancheranno visite guidate, talk show, musica dal vivo e laboratori didattico-creativi dedicati ai bambini, oltre a numerose iniziative presso i ristoranti e i locali del territorio aderenti all’iniziativa. A Cremona, gli eventi saranno ospitati al PalaMostarda (Giardini pubblici di Piazza Roma) mentre a Mantova gli appuntamenti si terranno sabato 14 a Palazzo Andreani (Via Calvi 28) e domenica 15 alla Loggia del Grano (Via Spagnoli).

 

 

PRODOTTO DELLA TRADIZIONE PADANA «Il Festival della Mostarda - spiega l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Gianni Fava - ha avuto il merito in questi anni di rilanciare un prodotto che fa parte della tradizione gastronomica padana ed è non soltanto un simbolo della cucina, ma costituisce un traino all’economia dei territori delle province di Mantova, Cremona e Pavia. È un prodotto che, proprio grazie all’evento che Regione Lombardia ha fortemente voluto, si sta destagionalizzando sempre di più e viene consumato non più solamente nelle stagioni più fredde, ma tutto l’anno, attraverso ricette secolari e accostamenti più estrosi, ispirati dalla fantasia dei cuochi».

 

 

IL FESTIVAL A MANTOVA «Siamo lieti di accogliere - ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Mantova, Carlo Zanetti - proprio nel cuore della nostra sede storica, la Loggia del Grano di Palazzo Andreani, la terza edizione del Festival della Mostarda. Questo luogo, agorà raccolta del centro cittadino, gioiello del Liberty italiano, che apriremo al pubblico nell’occasione, ci permette di valorizzare al meglio uno dei prodotti tipici più rappresentativi del territorio nelle diverse declinazioni della parola che ne consente l’approfondimento conoscitivo, della visione e del conseguente assaggio. In un’atmosfera di bellezza e piacevolezza saremo protagonisti di un intrattenimento che vede nella solidità della tradizione tutti gli elementi di novità per un pubblico già numeroso e che auspichiamo in crescita».

 

 

IL FESTIVAL A CREMONA - È intervenuto anche il presidente della Camera di Commercio di Cremona Gian Domenico Auricchio. «Iniziative - ha dichiarato - di valorizzazione dei prodotti agroalimentari come il Festival della Mostarda - che puntano non solo a mettere in evidenza gli aspetti storico-culturali legati a uno dei nostri prodotti simbolo - ma coinvolgono aziende produttrici, ristoranti e bar rappresentano un’occasione importante di promozione del territorio, divenendo elemento di traino anche ai fini dello sviluppo di un turismo di qualità. Oggi più che mai i prodotti tradizionali sono un vero e proprio business, non solo per i produttori ma anche per la crescita economica dell'intero territorio. La popolarità della vacanza enogastronomica è in forte crescita: secondo il Food Travel Monitor 2016, quasi la totalità dei turisti leisure partecipa ad attività legate al cibo e al vino nel corso dei suoi viaggi e circa la metà considera l’enogastronomia la ragione principale della vacanza. Lo shopping del gusto sta diventando uno dei principali fattori di scelta di una destinazione: recarsi in un ristorante per un’esperienza memorabile, pranzare o cenare in un ristorante di alto livello e comprare cibo e bevande presso le botteghe alimentari sono le proposte maggiormente ricercate da chi viaggia (rispettivamente dal 63%, 44% e 47% dei turisti). Promuovere la conoscenza e il consumo di nostri prodotti tradizionali è dunque importante e, come Camera di Commercio, volentieri abbiamo voluto organizzare questa terza edizione del Festival della mostarda in quanto manifestazione in grado sia di promuovere le ditte produttrici, sia di portare significative ricadute per l’economia locale».

 

 

 


11 ottobre 2017
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