Convegni

foto articolo newsageagro

Aggrediti due veterinari in Campania, il sindacato: «Personale da tutelare»


ROMA - Una ennesima aggressione ha interessato nella giornata di ieri altri due veterinari del servizio sanitario pubblico impiegati di una Asl campana, mentre svolgevano attività di profilassi di Stato sul bestiame allevato per il risanamento delle malattie trasmissibili agli animali e agli uomini. Ancora una volta l’esercizio di una funzione pubblica mette a repentaglio l’incolumità di operatori diligenti e motivati. 


UN OSSERVATORIO SULLE INTIMIDAZIONI - «L’episodio – commenta il segretario nazionale del Sindacato Italiano Veterinari Medicina Pubblica Aldo Grasselli - è solo l’ultimo di una lunga serie che ha spinto questi sindacato, ormai quasi 10 anni fa, a chiedere l’attivazione di un “Osservatorio sulle intimidazioni dei veterinari pubblici” che - ad oggi - non ha ancora maturato una analisi del fenomeno e men che meno ha proposto interventi protettivi del personale veterinario e sanitario. I suggerimenti che abbiamo messo a disposizione degli organi competenti in sono caduti nell’indifferenza e dimenticati. Ad ogni episodio si sprecano i messaggi di solidarietà delle istituzioni che ormai cominciano a sembrare preconfezionati in attesa del prossimo caso, e coprono malamente l’assenza di una vera iniziativa».

 

SINDACATO PRONTO A TUTELARE I COLLEGHI - «È ora che gli organi di governo – fa sapere Grasselli - intervengano prima che si maturi la convinzione che intimidire o aggredire un veterinario può rimanere impunito è può essere autorizzato nell’ignavia istituzionale. Il sindacato è pronto ad ogni azione legale a tutela e risarcimento di tutti i colleghi che siano stati o saranno esposti a rischi prevedibili e segnalati, sia nei confronti dei loro aggressori, sia nei confronti dei loro incuranti datori di lavoro. Intanto ha provveduto a informare dell’accaduto il Ministero dell’interno, il ministro della Salute, e le autorità locali, compresa la Asl per la quale i due veterinari lavorano, chiamandoli ad un’immediata assunzione della rispettiva responsabilità e l’adozione di adeguate iniziative. Diversamente si potrà avviare una protesta della categoria sino ad una generale astensione dalle funzioni di Sanità Pubblica Veterinaria che il personale ritenga di non poter esercitare con la dovuta protezione e serenità. 

 


09 febbraio 2018
Articoli correlati

Bergamo, a GourmArte in tavola anche i vini della Valtellina e della Franciacorta

Lo storico capitano dell'Inter Zanetti nella squadra degli ambasciatori di Expo

Osservatorio Agri&Food: calo produzione Parmigiano e soluzioni post quote latte

 CREMONA - E' stato pubblicato...

Brescia, da San Valentino in commercio il primo Chiaretto del Consorzio Valtènesi

BRESCIA - Il 2015 del Consorzio Valtènesi comincia sotto il segno del...

Ultima ora
StreamingTV
Intervista a Guido Garnero
Fiere ed Eventi

Ultimi eventi
foto articolo newsageagro
Brescia
Polpenazze, tre giorni con i vini Garda classico doc e il concorso enologico
foto articolo newsageagro
Bologna
Trasporto sostenibile, "A tutto biometano": convegno a Bologna il 25 maggio
foto articolo newsageagro
Bologna
Presentazione del rapporto 2017 a Bologna il 28 maggio e tavola rotonda sull'anno del cibo
foto articolo newsageagro
Piacenza
Piacenza, 19 maggio: alla Cantina Valtidone convegno sul vino bio

Seguici su Facebook