Convegni

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Assocertbio, due momenti di confronto sul biologico ad Eima-Mia


BOLOGNA - Ass.O.Cert.Bio, associazione che rappresenta i principali Organismi di Certificazione del Biologico italiani annuncia i prossimi due appuntamenti incentrati sulla Certificazione nel Biologico: in occasione di EIMA (Esposizione Internazionale di Macchine per l'Agricoltura) giovedì 8 e sabato 10 novembre si terranno i due convegni “Fatti, non parole” nell’ambito di MIA (Multifunzionalità In Agricoltura), organizzati in collaborazione con Fondazione Biohabitat–Biodiversity.Bio.  

 

GLI EVENTI - Il primo si terrà al Salone della Multifunzionalità in Agricoltura giovedì 8 novembre, dalle ore 10 alle ore 11.30, presso l’Area Convegni Mia: “Biodiversità, territorio e sostegno ambientale nelle strategie di progetto. Un bisogno primario all’insegna della sicurezza e qualità”. Si alterneranno vari relatori tra cui i quali ci saranno rappresentanti di ASS.O.CERT.BIO, Regione Emilia Romagna, Camera di Commercio, Università di Bologna. Sabato 10 novembre, dalle ore 10 alle 11.30 si terrà la tavola rotonda “Multifunzionalità in Agricoltura: i partners di M.i.A - Un successo Made in Italy - Il Biologico”: si parlerà in particolare di Certificazione, i Soci di ASS.O.CERT.BIO saranno protagonisti; sono previsti anche interventi di partners del padiglione con testimonianze dirette di attività e progetti a sostegno della biodiversità.

 

IL BIOLOGICO ITALIANO - Assocertbio è l’associazione nazionale che raggruppa i principiali Organismi di Controllo del Biologico, i quali, con un volume di affari annuo che si aggira intorno ai 52 milioni di euro, certificano circa 72.000 operatori con 93.000 visite ispettive all’anno. Le produzioni biologiche italiane, in seno al settore agroalimentare, vantano un ruolo internazionale di primo piano: 1.796.363 di ettari di superficie coltivati, 72.154 aziende certificate, 5,4 miliardi di euro di fatturato. Di questi, 1,9 miliardi provengono dalle esportazioni: dopo gli Stati Uniti l’Italia è il secondo paese esportatore di prodotti biologici nel mondo. Tutto questo si regge sulla positiva sinergia tra aziende affidabili e motivate e su un sistema di controllo e certificazione che funziona, tanto da essere apprezzato e riconosciuto ovunque come efficace e credibile. Lo mostrano anche gli ultimi dati ufficiali di ICQRF (MiPAAF): nel 2017 il livello di irregolarità dei prodotti biologici è stato del 5,6%, contro il 17,2% dei prodotti tipici (DOP/IGP/STG) ed il 22,2% dei vini.

 


02 novembre 2018
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