Agricoltura

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Bari, Agrilevante: riflettori sulla bioeconomia e le filiere innovative


BARI - Per l’edizione 2019 di Agrilevante l’Esposizione Internazionale delle Macchine, Impianti e Tecnologie per la Filiera Agricola (Bari, 10 - 13 ottobre), Itabia curerà un ricco programma di attività dimostrative, informative e commerciali sulla risorsa biomassa e sulle filiere ad essa associate. Negli eventi fieristici organizzati da FederUnacoma il tema delle risorse energetiche rinnovabili e dei modelli di economia circolare sono presenti in modo costante grazie proprio alla partnership con Itabia, l’Italian Biomass Association, che autorevolmente promuove e coordina attività di ricerca e divulgazione nel settore delle fonti energetiche d’origine agricola e forestale alternative a quelle d’origine fossile.

 

BIOECONOMIA Agrilevante darà dunque il giusto risalto alla visione sistemica della bioeconomia, la cui sostenibilità è fortemente legata all’efficienza delle macchine impiegate nelle filiere di approvvigionamento della biomassa. «Oltre ad attivare nuovi mercati estremamente promettenti - spiegano gli organizzatori - la bioenergia è un’opportunità per tutelare il territorio attraverso colture agricole innovative, gestione produttiva di boschi, manutenzione di alvei fluviali, filari e aree marginali con la necessaria apertura al recupero delle biomasse residuali». Quest’anno ad Agrilevante, grazie alla stretta collaborazione tra Itabia, Chimica Verde Bionet e Federcanapa, si tratterà il tema delle risorse biomasse agricole con il duplice obiettivo di valutare le potenzialità di colture innovative a fini energetici e di indicare le nuove direzioni di ricerca e sviluppo dell’economia circolare (bioenergia e chimica verde). Il tutto focalizzato sull’area del Mediterraneo, con attenzione a quanto di nuovo sta avvenendo nelle agricolture dei Paesi del bacino, accomunati dai problemi crescenti legati ai cambiamenti climatici.

 

FILIERE INNOVATIVE Come novità per questa edizione - oltre al programma di conferenze, seminari, visite tecniche e corsi di formazione - sarà organizzata nel Padiglione 20 l’area espositiva “Filiere innovative”, riservata ad aziende ed enti (una dozzina circa) che operano in chiave sostenibile nella sfera agroindustriale, dai mezzi tecnici alternativi (corroboranti, biostimolanti, attivatori biologici, biopesticidi, bioteli e supporti compostabili, ecc.), ai sistemi di prima trasformazione fino ai prodotti finiti e ai servizi. Infine, Itabia collaborerà con FederUnacoma per realizzare una mostra dinamica nel piazzale (Area 47) antistante al Padiglione 20, dove saranno esposte e messe in azione le macchine e le attrezzature più moderne ed efficienti per la movimentazione e il condizionamento delle biomasse.

 

LE ATTIVITA' Verrà allestito uno stand di accoglienza per i visitatori interessati a ricevere materiale divulgativo e informazioni sulle filiere energetiche e industriali basate sulle biomasse. Lo stand sarà coordinato da ITABIA e presidiato in modo continuativo anche con il supporto di altri esperti. 

 

AREA ESPOSITIVA Nel Padiglione 20, su una superficie di circa 150 mq, saranno presenti con i loro stand aziende ed enti che operano nel settore della bioeconomia: le filiere innovative.

 

MOSTRA DINAMICA Nell’area 47, in prossimità del Padiglione 20, si esporranno al pubblico ricreando le condizioni operative di campo le principali macchine impiegate per il trattamento delle biomasse di origine agricola e forestale.

 

SEMINARI Nella sala 5 del Centro Congressi, per tutta la durata della Fiera, si svolgerà il ciclo di conferenze “Filiere agroindustriali innovative nell’area del Mediterraneo” con sessioni al mattino e al pomeriggio. Queste saranno dedicate all’approfondimento di tematiche specifiche dell’agricoltura sostenibile e dell’uso delle biomasse nel campo della nutraceutica, farmaceutica, cosmesi, tessile, bioedilizia, bioenergia, ecc… Interverranno come relatori un gran numero di esperti di diverse organizzazioni di chiara fama. Sarà inoltre fornito materiale informativo riguardante gli argomenti trattati.

 

VISITA TECNICA Organizzazione di una visita nella centrale termoelettrica Fiusis di Calimera (LE), un impianto della potenza di 1 MWe alimentato unicamente con le potature degli uliveti salentini raccolte con meccanizzazione innovativa nelle aziende agricole locali. Tale impianto è indubbiamente un modello virtuoso di efficienza e sostenibilità,  e per questo ha già ricevuto numerosi riconoscimenti e premi in ambito nazionale ed europeo. 


14 agosto 2019
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