Agricoltura

foto articolo newsageagro

Cinghiali in Lombardia: «Abbattuti oltre 4mila, ma il Governo riconosca i selecontrollori»


MILANO - Nel 2019 in Lombardia sono stati abbattuti 4.252 cinghiali grazie alle azioni programmate dalla Regione: 952 tramite i piani di controllo, 2.380 tramite la caccia di selezione e 920 attraverso la caccia collettiva. Nel 2018 gli abbattimenti totali nella nostra regione erano stati circa 2.000. Sono i numeri resi noti dall'assessore all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia Fabio
Rolfi, intervenuto il 7 novembre, a Roma, durante la manifestazione organizzata da Coldiretti in piazza Montecitorio, sul tema della fauna selvatica.

 

PROLIFERAZIONE INCONTROLLATA UNA SCIAGURA «Il proliferare incontrollato di cinghiali, caprioli, cervi, nutrie, lepri, daini e di tutta la fauna selvatica - ha sottolineato l'assessore lombardo - è una sciagura per l'agricoltura lombarda e per la sicurezza delle persone».

 

I NUMERI DEL 2018 «Nel 2018 - ha ricordato Rolfi - sono stati 803 gli incidenti stradali causati da questi animali nella nostra regione. Abbiamo dovuto rimborsare gli agricoltori per 1,2 milioni di euro a causa dei danni da fauna selvatica. La Regione è intervenuta in maniera massiccia con piani di controllo provinciale e con la caccia di selezione. Abbiamo raddoppiato gli abbattimenti rispetto al 2018».

 

GOVERNO AGISCA IN MODO CHIARO «Il Governo ora deve agire in modo concreto, non ideologico» ha dichiarato Fabio Rolfi, che si è detto contrario all'istituzione della figura degli ausiliari per il controllo faunistico.

 

RISULTATI POSSIBILI GRAZIE AI CACCIATORI «Questi risultati sono stati ottenuti grazie ai cacciatori - ha rimarcato l'assessore Rolfi - sfruttando ogni possibilità che legge consente e usufruendo dell'impegno volontario di chi esercita l'attività venatoria. Ora è tempo - ha auspicato - che il Governo semplifichi le procedure e riconosca la figura dei selecontrollori, ossia dei cacciatori già formati che possono
attuare i piani di controllo in maniera volontaria. La politica deve abbandonare ogni ideologia sull'utilizzo della caccia che è una attività di presidio dell'ambiente, per mantenere l'equilibrio dell'ecosistema».

 

ABBATTIMENTI CINGHIALI NEL 2019

Dati suddivisi per provincia con numeri di capi abbattuti con piani di controllo, caccia di selezione e caccia collettiva e totale per ogni territorio provinciale.


A Bergamo 240 capi abbattuti con piani di controllo, 21 con la caccia di selezione e 221 con quella collettiva per un totale di 482.

Brescia ha registrato 160 abbattimenti con la caccia di selezione e 233 con quella collettiva, per un totale di 393. 

A Como 140 sono stati i capi abbattuti con i piani di controllo, 1.355 con la caccia di selezione e 8 con quella collettiva per un totale di 1503.

Varese ha segnato 24 abbattimenti con i piani di controllo, 362 con la caccia di selezione e 55 con quella di controllo con una riduzione della popolazione dei cinghiali di 441 unita'.

A Cremona sono stati 75 gli abbattimenti con piani di controllo mentre la caccia di selezione e di controllo non sono consentite. Gli abbattimenti totali sono quindi 75.

Lecco ha segnato 10 abbattimenti coi piani di controllo, 207 con la caccia collettiva mentre quella collettiva sara' attuabile dal 15 dicembre. Il totale degli abbattimenti e', quindi, di 217.


A Milano 10 sono stati gli abbattimenti nel Comune di San Colombano al Lambro, la caccia di selezione e' in fase di avvio e non esiste quella collettiva. Abbattuti, quindi, 10 capi.

Lodi ha registrato 3 abbattimenti coi piani di controllo, la caccia di selezione e' in fase di avvio mentre quella collettiva non e' consentita. Sono 3, quindi, i cinghiali abbattuti.

A Pavia i piani di controllo hanno portato all'abbattimento di 121 capi, la caccia collettiva di altri 275 e la caccia collettiva di ulteriori 403 per un totale di 799.

Sondrio ha abbattuto 329 capi con i piani di controllo. Numero che equivale al totale non essendo consentite ne' la caccia di selezione ne' quella collettiva. 

Il totale della Lombardia è, quindi, di 952 capi abbattuti coi piani di controllo, 2.380 con la caccia di selezione e 920 con quella collettiva. Per un totale generale di 4.252 abbattimenti.


SINISTRI STRADALI CAUSATI DA FAUNA NEL 2018

Bergamo 68
Brescia 54
Como 67
Cremona 35
Lecco 13
Lodi 6
Milano 16
Mantova 46
Pavia 160
Sondrio 131
Varese 206

Totale Lombardia 803


INDENNIZZI CONCESSI DA REGIONE PER DANNI DA FAUNA NEL 2018

Bergamo    142.625,51 euro
Brescia       85.731,42 euro
Como         73.687,33 euro
Cremona    220.444,61 euro
Lecco         75.814,55 euro
Lodi            2.941,00 euro
Mantova    267.709,51 euro
Milano       82.882,00 euro
Monza Brianza    19.669,16 euro
Pavia        132.915,00 euro
Varese      83.648,54 euro

Totale Lombardia 1.188.000 euro.

 

(sotto, da sinistra Rolfi e Prandini)


07 novembre 2019
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