Agricoltura

foto articolo newsageagro

Fruitimprese: «Ultimi per l'ortofrutta, serve un Commissario Ue italiano e controlli sull'import»


RAVENNA - «Il folle andamento climatico di questa primavera 2019 (col conseguente crollo dei consumi) e la progressiva perdita di reddito e di competitività delle imprese ortofrutticole dell’Emilia Romagna - come confermano anche i dati allarmanti diffusi da Confagricoltura regionale secondo cui l’export regionale è calato da 524 a 509 milioni di euro nel periodo 2017-2018 - richiedono interventi immediati sia a livello nazionale sia europeo». E’ il commento di Giancarlo Minguzzi, presidente di Fruitimprese Emilia-Romagna e della OP Minguzzi Spa di Alfonsine (RA), all’indomani del risultato delle elezioni europee. «Il brillante risultato della Lega e la possibilità concreta di avere finalmente un Commissario italiano all’Agricoltura possono essere le premesse per una svolta anche per il nostro settore, che paga l’eccessiva concorrenza in dumping sociale e di prezzi (e di costo del lavoro) da parte dei nostri partner europei e la conseguente perdita di competitività delle nostre produzioni», insiste Minguzzi.

 

TUTELARE LE DRUPACEE «La situazione ortofrutticola italiana purtroppo è la conseguenza di un Sistema Paese che non ha capito di essere diventata l’ultima ruota del carro dell’Europa ortofrutticola. Le drupacee (pesche/nettarine, albicocche, susine) subiscono il surclassamento spagnolo, il kiwi verde quello greco, per le mele dobbiamo sperare nelle disgrazie altrui, le pere subiscono una continua perdita di redditività. La ricetta? Per le drupacee occorre un vigile controllo nazionale sulla qualità (brix e acidità con regole), regolamentando l’importazione fino al divieto di importazione. Per il nostro kiwi verde servono regole di produzione rigorose tipo “Zespri”. Per le pere, occorre investire nella tecnica: bisogna infatti produrre una media di almeno 350/400 quintali/ettaro poiché il prezzo non potrà mai andare oltre 50 centesimi/chilo causa la concorrenza europea della pera Rocha portoghese o della Conference belga».

 

CATASTO ORTOFRUTTICOLO Gli esiti della recente riunione del Tavolo ortofrutticolo nazionale sono confortanti in particolare per l’accelerazione sulla creazione di un Catasto frutticolo nazionale. «Ma bisogna fare di più e più in fretta sia sul piano interno (controllando più severamente le importazioni) sia su quello estero sbloccando tutti i dossier fitosanitari attualmente fermi che impediscono il nostro export su mercati ad alto potenziale. I nostri concorrenti (Spagna in primis, ma non solo) corrono, noi siamo troppo lenti. I pericoli vengono anche dall’Est Europa, i cui Paesi sono avvantaggiati perché ricevono più aiuti da Bruxelles, hanno meno costi produttivi e molta meno burocrazia della nostra, che ha raggiunto livelli asfissianti per le imprese».

 

SERVE UN PIANO NAZIONALE Le imprese ortofrutticole dell’Emilia Romagna sono al limite di resistenza. «La prossima campagna estiva su annuncia pesantissima tra prezzi bassi, consumi fermi o calanti e importazioni a ruota libera. E’ giunta l’ora di pensare ad un Piano frutticolo nazionale per tutelare un comparto che è la seconda voce del nostro export agroalimentare e che rappresenta un volano straordinario di  occupazione, economia e tenuta sociale per vaste zone del nostro Paese. Serve soprattutto una politica che ci protegga, a partire da Bruxelles. Non c’è più tempo».


27 maggio 2019
Articoli correlati

Creta guarda al Veneto per migliorare la propria agricoltura

 L'isola di Creta guarda all'agricoltura del Veneto per...

Spilamberto, il Palio dell'aceto balsamico premia i suoi campioni

Domenica 23 giugno nell'antica Rocca di Spilamberto (Mo) si tiene il tradizionale Palio di...

Apicoltura Casentinese, una storica azienda va in aiuto di chi è svantaggiato

Dalla Toscana, una notizia che coniuga agricoltura e solidarietà. Apicoltura Casentinese...

Rivista dell'Osservatorio Agri&Food di CremonaFiere: Pac, falsi prosciutti e biometano

CREMONA - E' uscito l'ultimo numero dell'Osservatorio...

Ultima ora
StreamingTV
Intervista a Guido Garnero
Fiere ed Eventi

Ultimi eventi
foto articolo newsageagro
Piacenza
Piacenza, i Georgofili alla Cattolica per conoscere le produzioni lattiero-casearie
foto articolo newsageagro
Cremona
Giornata suinicoltura, resistenza agli antibiotici per garantire anche il reddito
foto articolo newsageagro
Bologna
Convegno sulla Romagnola: «E' carne al top, ma va comunicata e promossa meglio»
foto articolo newsageagro
Piacenza
Piacenza, arriva Gola Gola Festival: dal sale alla Malvisia passando per pasta e salumi

Seguici su Facebook