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Il Parlamento Ue: «Migliorare il trasporto degli animali, più controlli e sanzioni più severe»


ROMA - Il Parlamento europeo chiede di migliorare le condizioni degli animali durante il trasporto. E con una risoluzione chiede più controlli a sorpresa e sanzioni più severe per i trasgressori. Gli eurodeputati chiedono la riduzione dei tempi di trasporto prediligendo il trasporto di carcasse a quello di animali vivi e una migliore applicazione delle norme esistenti con l'aiuto delle nuove tecnologie. Il Parlamento esorta l'UE e gli Stati membri a rispettare le norme esistenti sulla protezione degli animali durante il trasporto.

 

In una risoluzione non legislativa adottata il 14 febbraio, con 411 voti favorevoli, 43 contrari e 110 astensioni, i deputati hanno rinnovato l’appello del Parlamento del 2012 per un'applicazione corretta e uniforme della normativa UE del 2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto, sistematicamente violata in alcuni Stati membri dell'UE. I deputati ritengono che la Commissione europea dovrebbe imporre sanzioni agli Stati membri che non applicano correttamente il regolamento. I Paesi dell’UE dovrebbero perseguire le violazioni con sanzioni efficaci e armonizzate, come la confisca dei veicoli e l’aggiornamento professionale obbligatorio del personale responsabile del benessere e del trasporto degli animali.

 

CONTROLLI PIU' STRINGENTI I deputati chiedono di utilizzare le moderne tecnologie per facilitare l'applicazione delle norme vigenti, sviluppando un sistema di geolocalizzazione che permetta di monitorare la localizzazione degli animali, la durata del viaggio e le eventuali variazioni degli orari di trasporto. Propongono inoltre di implementare una strategia per il benessere degli animali per il periodo 2020-2024 e di definire chiaramente cosa si intenda per idoneità al trasporto degli animali.

 

GLI INVITI AGLI STATI Il Parlamento invita le autorità nazionali a: effettuare più controlli non annunciati e a sviluppare e applicare una strategia basata sul rischio; comunicare le irregolarità riscontrate lungo l'itinerario di trasporto a tutti gli Stati membri coinvolti; sospendere o revocare l’autorizzazione ai trasportatori che commettono ripetute violazioni; vietare l’uso di veicoli e navi che non rispettano la normativa; adattare i propri porti in funzione del benessere degli animali e migliorare i controlli pre-carico.

 

AGGIORNARE LE NORME I deputati chiedono inoltre un aggiornamento delle norme UE sul trasporto degli animali sulla base delle conoscenze scientifiche più recenti per garantire una ventilazione e un controllo della temperatura sufficienti, adeguati sistemi di abbeveraggio e alimenti liquidi, densità di bestiame ridotte e veicoli adeguati alle esigenze di ciascuna specie.

 

RIDUZIONE DEI TEMPI DI TRASPORTO I deputati affermano che i tempi di viaggio degli animali dovrebbero essere il più possibile brevi e sostengono l’uso di impianti locali o mobili per la macellazione e la lavorazione della carne vicino al luogo di allevamento, nonché i circuiti di distribuzione ridotti e le vendite dirette. Esortano, inoltre, la Commissione a definire tempi di trasporto adeguati per le diverse specie e sviluppare, ove possibile, una strategia per passare dal trasporto di animali vivi a quello di carni e carcasse e di materiale germinale.

I deputati insistono infine sul fatto che, a meno che gli standard di trasporto nei Paesi terzi non siano allineati a quelli dell'UE e adeguatamente applicati, l'UE dovrebbe cercare di attenuare le differenze attraverso accordi bilaterali o, se questo non è possibile, vietare il trasporto di animali vivi verso tali Paesi.

Il relatore Jørn Dohrmann (ECR, DK) ha affermato che «gli attori della catena di trasporto devono essere all'altezza dei loro obblighi, siano essi agricoltori, commercianti di animali, veterinari o aziende di trasporto. Abbiamo chiarito alla Commissione e agli Stati membri che devono farlo o applicando correttamente le norme vigenti o elaborando nuovi strumenti politici per applicare le nuove tecnologie e ridurre al minimo i tempi di trasporto».

 

LE PROSSIME TAPPE La risoluzione raccomanda di istituire una commissione d'inchiesta sul benessere degli animali trasportati all'interno e all'esterno dell'Unione europea all'inizio della prossima legislatura. Tale commissione dovrebbe indagare sui casi di maltrattamento degli animali trasportati e sulla mancata applicazione delle norme comunitarie.


14 febbraio 2019
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