Enogastronomia

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Il vino dei Grandi Marchi riscuote l’interesse russo


VERONA - Prima a Mosca e poi a San Pietroburgo: l’Istituto Grandi Marchi ha appena concluso la sua missione in Russia registrando un grande successo per gli eventi organizzati e il tutto esaurito per i due seminari di degustazione guidata moderati da Vlada Lesnichenko di Russian Wine Awards. Sono state due giornate intense, organizzate in modo da coprire tutti i target delle due città russe visitate: sommelier, trade, consumatori finali, giornalisti e VIP. Per il 15˚ anno consecutivo l’Istituto dimostra di credere nel mercato russo. Anche quest’anno grande soddisfazione ha espresso il presidente di IGM Piero Mastroberardi. «Il nostro impegno conferma la volontà di continuare a presidiare un mercato chiave dal valore di 181 milioni di euro. Per l’importanza che riveste, essendo la Russia il 4° Paese di sbocco in valore per il vino italiano, è buona regola non allentare la pressione, favorendo la diffusione dei vini italiani di pregio. I Grandi Marchi sono presenti in questo mercato con continuità e costanza dal 2004, organizzando ogni anno iniziative  che costituiscono appuntamenti fissi grandemente attesi non solo dagli importatori ma anche dai diversi operatori del settore e media».

 

 

GLI EVENTI - Il programma del tour in Russia è stato diviso in 2 giornate. Il 4 Giugno a Mosca si è tenuto un winemaker lunch inaugurale presso OVO, il ristorante di Carlo Cracco. A seguire ha avuto luogo una degustazione guidata moderata da Vlada Lesnichenko di Russian Wine Awards al Lotte Hotel e infine un walk around tasting nell’ambito del “Solo Italiano Great Wines of Italy”. Il 6 giugno a San Pietroburgo la giornata di lavori si è aperta con un winemaker lunch presso il Ristorante Probka. Nel pomeriggio si sono tenute la degustazione guidata, anch’essa moderate da Vlada Lesnichenko di Russian Wine Awards, e in seguito il walk around tasting presso Sokos Hotels Palace Bridge St. Petersburg. Le aziende dell’Istituto che hanno partecipato a questo tour sono state:  Antinori, Argiolas, Jermann, Lungarotti, Masi, Mastroberardino, Michele Chiarlo, Pio Cesare, Rivera, Tasca d’Almerita, Umani Ronchi.

 

L'ISTITUTO DEL VINO GRANDI MARCHI è composto da: Alois Lageder, Argiolas, Biondi Santi Greppo, Ca’ del Bosco, Michele Chiarlo, Carpenè Malvolti, Donnafugata, Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute, Gaja, Jermann, Lungarotti, Masi, Marchesi Antinori, Mastroberardino, Pio Cesare, Rivera, Tasca D’Almerita, Tenuta San Guido, Umani Ronchi.

 


13 giugno 2018
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