Agricoltura

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Lombardia, autorizzazioni integrate ambientali zootecniche: gestione più semplice e uniforme


MILANO - Migliorare le prestazioni ambientali degli impianti produttivi, semplificare i procedimenti autorizzativi, sviluppare i sistemi informativi e razionalizzare le attività di controllo in materia ambientale riducendo al contempo le emissioni inquinanti in atmosfera. Questi i principali obiettivi della delibera approvata il 15 luglio dalla Giunta della Lombardia, su proposta dell'assessore all'Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, di concerto con l'assessore all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi.
 

«In assenza di una specifica norma nazionale dedicata a questo comparto - ha dichiarato Cattaneo - abbiamo voluto semplificare e uniformare la gestione dei procedimenti di riesame delle Aia del settore zootecnico sulla base delle disposizioni normative attualmente vigenti e lo abbiamo fatto sia garantendo una compilazione facilitata per le aziende agricole, sia fornendo un valido supporto tecnico all'attività istruttoria delle autorità competenti».

 

TUTELA QUALITA' ARIA «Questa delibera - ha concluso Cattaneo - agisce anche sulla tutela della qualità dell'aria, garantendo elevati standard in termini di riduzioni delle emissioni, sulla base degli indirizzi definiti nel Pria e negli Accordi di Bacino padano. Abbiamo infatti potuto individuare specifiche misure di tipo amministrativo e di tipo tecnico-gestionale sulla base delle Bat conclusions (Best available techniques), per favorire la riduzione delle emissioni di ammoniaca dalle varie fasi che caratterizzano le attività di allevamento (stabulazione, stoccaggio e spandimento degli effluenti), garantendo la prosecuzione e la continuità nella conduzione delle aziende coinvolte, accertando le condizioni di
sostenibilità ambientale e il continuo miglioramento delle tecniche e tecnologie in uso».

 

I NUMERI DELLA LOMBARDIA In Lombardia sono presenti 730 installazioni soggette ad Autorizzazione integrata ambientale (Aia) relativa alle attività zootecniche. Si tratta di un comparto che presenta caratteristiche particolari dovute al numero elevato delle aziende zootecniche, alla loro specificità, alle le procedure autorizzative (riesami Aia e procedure di Via), e a quelle di controllo. Ciò è dovuto al fatto che al
numero elevato delle installazioni non corrisponde un'adeguata distribuzione e specializzazione delle risorse a disposizione delle Province, che sono competenti in materia. Inoltre, le 730 attività zootecniche sono concentrate nelle Province della Bassa pianura - Cremona, Brescia, Mantova - accentuando ulteriormente il deficit di risorse.

 

GLI ADEMPIMENTI ENTRO FEBBRAIO 2021 Le Bat conclusion del settore zootecnico, emanate nel febbraio 2017 dall'Unione europea, prevedono che, entro 4 anni dall'emanazione, e quindi entro il febbraio 2021, deve essere effettuato il riesame di tutte le 730 Aia zootecniche da parte delle Province e tutte le aziende devono adeguarsi alle nuove Bat conclusion. I procedimenti devono essere avviati e concludersi in modo da garantire alle aziende anche un tempo adeguato per eventuali interventi. In caso di mancato riesame delle autorizzazioni nei
tempi previsti, si incorre in infrazione comunitaria.

IL NODO ARIA - Negli ultimi anni è emerso che le attività zootecniche contribuiscono in modo rilevante, in particolare attraverso le emissioni di ammoniaca, al peggioramento della qualita' dell'aria: da qui la necessità di prevedere sia nell'ambito dell'Accordo di Bacino padano, sia nell'ambito del Pria, specifiche misure rivolte al comparto e finalizzate a ridurre le emissioni di tale inquinante. Un'applicazione efficace delle Bat diventa pertanto uno strumento fondamentale per dare attuazione alle misure individuate.

 

DESTINATARI I destinatari della manovra sono le aziende del settore zootecnico e le relative associazioni di categoria, gli ordini professionali e le autorità competenti (Province/CMMI), Arpa.

 

UN AIUTO CONCRETO La delibera fornisce: una serie di strumenti tecnico-amministrativi, con un taglio operativo, finalizzati ad accompagnare e agevolare la gestione dei riesami delle Aia zootecniche entro febbraio 2021 attraverso la messa a disposizione di una serie di documenti/modelli redatti sulla base degli strumenti già in uso sul territorio; l'individuazione guidata delle modalità di applicazione delle Bat conclusion per garantire un'effettiva riduzione delle emissioni di ammoniaca e una elevata protezione dell'ambiente nel suo complesso; l'individuazione di una procedura semplificata ex post in materia di Via o verifica di Via.

 

(foto gisimage)


15 luglio 2019
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