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Lombardia, fauna selvatica: «Gli agricoltori potranno abbattere i cinghiali tutto l'anno»


MILANO - Regione Lombardia ha approvato oggi, 11 giugno, su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, una delibera per contrastare il proliferare di cinghiali, soprattutto a tutela della sicurezza e della salvaguardia delle colture agricole. «E' una decisione forte - ha detto l'assessore - che vuole essere una risposta concreta alla situazione di esasperazione che molti agricoltori sono costretti a vivere. Con questo atto diamo la possibilità agli agricoltori, provvisti di regolare licenza, di abbattere tutto l'anno i cinghiali. Si tratta di un ampliamento dell'attività di contenimento finora riservata solo alla polizia provinciale e ai cacciatori».

 

DANNI PER 1,7 MILIONI DI EURO Nel quinquennio 2013/2017, sul territorio regionale, il cinghiale ha arrecato danni alle colture agricole per 1.669.989 euro di indennizzi erogati da Regione Lombardia, corrispondenti a 2.807 eventi di danno denunciati e ha provocato 384 sinistri stradali denunciati, con erogazione di risarcimenti 606.664 euro complessivi.

 

CONTRASTARE INCREMENTO INCRONTROLLATO 'Vogliamo - ha continuato l'assessore - contrastare l'incremento incontrollato di una specie che danneggia colture e che rappresenta un pericolo anche per la sicurezza delle persone. La Regione Lombardia ha gia' chiesto a Ispra anche una maggiore elasticita', soprattutto nella possibilita' di utilizzo della tecnica della braccata per permettere una attivita' di contenimento piu' incisiva. Puntiamo anche a una classificazione del territorio in zone vocate e non vocate affinche' si possano concentrare gli
interventi laddove necessario'.


La delibera attua quanto disposto dall'art. 4, comma 3 della Legge regionale 19/2017 in ordine all'autorizzazione rivolta ai proprietari o conduttori dei fondi per l'effettuazione del controllo del cinghiale, ove siano stati accertati danni. Vengono definiti i requisiti per i richiedenti, nonche' le prescrizioni che l'autorizzazione deve contenere, con particolare riferimento alla sicurezza, al coordinamento con le Polizie provinciali e agli accertamenti igienico-sanitari da condurre sui cinghiali abbattuti.

 


11 giugno 2018
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