Agricoltura

foto articolo newsageagro

Maltempo in Emilia Romagna, danni alle coltivazioni: Fondo di solidarietà solo per eventi non assicurabili


BOLOGNA - I tecnici dei Servizi territoriali agricoltura, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna sono al lavoro per la delimitazione delle aree maggiormente colpite dalle violente grandinate, accompagnate da forti venti e nubifragi, che si sono abbattute nei giorni scorsi in diverse zone del territorio regionale, da Modena sino alla Romagna, causando ingenti danni alle colture e alle strutture agricole. Secondo una prima stima i danni in campagna hanno riguardato soprattutto frutteti e vigneti, campi di grano, cipolle ed erba medica.

 

L’obiettivo è arrivare al più presto ad una esatta quantificazione delle perdite subite dagli agricoltori, per verificare la possibilità di un intervento contributivo per il ristoro dei danni. Ma - precisano i tecnici della Regione - l’intervento del Fondo di solidarietà scatta solo in caso di eventi calamitosi non assicurabili. Sono assicurabili, e quindi non coperti dal Fondo, i danni causati alle colture e alle strutture aziendali da grandine, vento forte ed eccesso di pioggia.

 

L’intervento del Fondo, tra l’altro, è previsto soltanto quando il danno provocato dalla calamità supera il 30% della produzione lorda vendibile (Plv) del triennio precedente o del quinquennio precedente, con esclusione in questa seconda ipotesi delle due annualità che hanno fatto registrare la Plv più alta e più bassa.   

 

«Il nostro personale tecnico - assicura l’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Caselli - si è subito mobilitato con sopralluoghi diretti per accertare l’effettiva consistenza delle distruzioni in campagna, anche sulla scorta delle segnalazioni pervenute delle organizzazioni agricole. Non appena conclusa questa verifica, se ricorreranno le condizioni saremo solleciti nella richiesta di attivazione del Fondo di solidarietà nazionale, che prevede la concessione di aiuti diretti alle imprese danneggiate sotto forma di contributi in conto capitale e/o prestiti quinquennali a tasso calmeriato, nonché agevolazioni nel pagamento dei contributi previdenziali».

 

«Esclusa questa strada - conclude l’assessore - va tuttavia precisato che i danni causati dagli eventi calamitosi dei giorni scorsi possono comunque rientrare nella casistica prevista dalla legge 296/2006, per la concessione del trattamento di integrazione salariale e di sgravi fiscali sul reddito agrario e dominicale».


20 aprile 2017
Articoli correlati

Agricoltura modenese in calo del 4,7%, colpa del terremoto e della siccità

Anche l'agricoltura modenese chiude il 2012 in negativo. La perdita è del 4,7% rispetto al...

Sicurezza sul lavoro, Confapi all'Inail: nonostante la crisi la situazione migliora

Si è parlato di sicurezza sul lavoro nell'incontro tra Confapi Emilia Romagna e la...

Danni da predatori, approvati i criteri per l'erogazione dei contributi

"Misure e criteri di erogazione dei contributi da destinare agli allevatori e alle aziende...

Acquacoltura e mitilicoltura: prorogare al 2020 le concessioni demaniali

Prorogare al 2020 le concessioni demaniali marittime per l'acquacoltura e la...

Ultima ora
StreamingTV
Intervista a Guido Garnero
Fiere ed Eventi

Ultimi eventi
foto articolo newsageagro
Pordenone
Pordenone, alla fiera "Rive" approfondimenti su lieviti e tecnologia
foto articolo newsageagro
Rimini
Sigep e BeerAttraction collaborano insieme per le nuove frontiere della food innovation
foto articolo newsageagro
Reggio Emilia
Campionato di coniglicoltura a Reggio Emilia, in mostra il meglio delle razze di pregio
foto articolo newsageagro
Roma
Va in archivio l'edizione 2017 di "Eima Agrimach", grande evento per i mercati asiatici

Seguici su Facebook