Agroalimentare

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Targhe d'oro Mutti, riconosciuta la qualità della filiera del Sud: pomodoro, premi a due aziende foggiane


PARMA - Mutti ha assegnato ieri, 28 novembre, per il quarto anno consecutivo, le Targhe d’Oro, l’importante riconoscimento destinato ai migliori produttori di pomodoro lungo e pomodoro ciliegino, selezionati tra gli oltre 250 conferenti dello stabilimento di Fiordagosto (SA). La premiazione si è tenuta alla Masseria Pietrafitta di Foggia, dove le aziende agricole Francesco Prencipe di Manfredonia (FG) e Alfonso Perna di Torremaggiore (FG) si aggiudicheranno il gradino più alto del podio rispettivamente nelle categorie per il migliore “pomodoro lungo” e “pomodoro ciliegino”. In totale sono stati distribuiti durante la cerimonia di premiazione riconoscimenti per 35.000 €, di cui un 27% assegnati al pomodoro lungo e il 44% al ciliegino.

 

«Siamo orgogliosi e soddisfatti di poter premiare ancora una volta la qualità della nostra materia prima. Abbiamo iniziato questo progetto quattro anni fa - ha commentato l’amministratore delegato di Mutti SpA, Francesco Mutti - con l’obiettivo di condividere con i produttori un percorso qualitativo e di generazione di valore. Abbiamo messo in campo incentivi che nella scorsa campagna hanno raggiunto fino al 30% in più rispetto al valore di riferimento del contratto. Il 40% del pomodoro consegnato ha goduto di questa condizione di miglior favore che premia la qualità superiore». Un ulteriore premio a conferma dell’impegno dell’azienda nel generare valore al Sud Italia, oltre agli standard di qualità elevatissimi dati da un’attenzione speciale lungo tutta la filiera.

 

La campagna del pomodoro 2018 si è chiusa con quasi 50.000 tonnellate di pomodoro ritirato presso lo stabilimento di Fiordagosto dove gli investimenti proseguono a ritmo molto sostenuto: 15,8 milioni nell’ultimotriennio. Questi investimenti hanno avuto lo scopo di aumentare la capacità produttiva, anche con nuove linee di confezionamento, ricercando l’eccellenza qualitativa di prodotto e di processo.

 

«In questa campagna abbiamo avuto la prova tangibile di una attenzione particolare da parte dei nostri produttori che hanno saputo raccogliere qualità in grande quantità», ha sottolineato Ugo Peruch, direttore del Servizio Agricolo di Mutti. «Tutti gli indici qualitativi hanno registrato un miglioramento e questo ha influito sulla valutazione economica. Nella campagna appena terminata il 40% delle consegne di pomodoro lungo ha registrato un indice prezzo superiore ed ha goduto delle condizioni migliorative riservate al prodotto di qualità superiore. Nella precedente campagna, solo il 9% del pomodoro aveva raggiunto questo standard».


29 novembre 2018
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