Camera-commercio

foto articolo newsageagro

Danni da predatori, approvati i criteri per l'erogazione dei contributi


"Misure e criteri di erogazione dei contributi da destinare agli allevatori e alle aziende agricole per danni subiti dai predatori, ai sensi della L.r. 27/2000": l'atto, presentato e illustrato dalla Giunta, è stato approvato a maggioranza (astenuti Pdl, Lega nord, Udc e Mov5stelle) dalla commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Monica Donini. 
A questo fine, il fondo regionale per il contributo all'indennizzo alle imprese agricole per la perdita di animali causata da cani vaganti e da altri animali predatori, istituito dall'articolo 26 della L.r. 27/2000, è destinato a far fronte, entro i limiti di disponibilità delle risorse previste a bilancio, agli oneri posti a carico delle Province. Beneficiari dei contributi, i proprietari di animali appartenenti a specie domestiche o selvatiche di bovidi, cervidi, suidi, ovi-caprini ed equidi. A tale contributo possono accedere esclusivamente gli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del Codice civile, muniti di partita Iva e regolarmente iscritti alla Camera di Commercio, che esercitano l'attività di allevamento e commercio e regolarmente registrati all'Azienda Usl competente e, in caso di allevamento di animali selvatici, autorizzati dalla Provincia, secondo quanto prescritto dalla normativa vigente. L'imprenditore agricolo deve inoltre essere iscritto all'anagrafe delle aziende agricole di cui al L.r. 17/2003 con posizione debitamente validata. Alla erogazione dei contributi provvedono le amministrazioni provinciali competenti per territorio alle quali i proprietari degli animali uccisi dovranno inoltrare una specifica domanda.
La misura del contributo è pari al 90% del valore medio di mercato. A questo valore viene, inoltre, sommato il contributo per gli oneri sostenuti per lo smaltimento e distruzione delle spoglie, valutato in 100 euro ad attacco, qualora siano documentati i costi sostenuti a tal fine dal proprietario degli animali. I proprietari di allevamenti hanno in ogni caso l'obbligo di custodire gli animali in modo tale da poter garantire un adeguato riparo dai predatori.


11 giugno 2013
Articoli correlati

Agricoltura modenese in calo del 4,7%, colpa del terremoto e della siccità

Anche l'agricoltura modenese chiude il 2012 in negativo. La perdita è del 4,7% rispetto al...

Sicurezza sul lavoro, Confapi all'Inail: nonostante la crisi la situazione migliora

Si è parlato di sicurezza sul lavoro nell'incontro tra Confapi Emilia Romagna e la...

Acquacoltura e mitilicoltura: prorogare al 2020 le concessioni demaniali

Prorogare al 2020 le concessioni demaniali marittime per l'acquacoltura e la...

Proposta di legge in Regione: pene più severe per chi pesca con esplosivo

Passare dalle attuali sanzioni che mettono sullo stesso piano chi pesca con esche...

Ultima ora
StreamingTV
Intervista a Guido Garnero
Fiere ed Eventi

Ultimi eventi
foto articolo newsageagro
Milano
Milano, dal 4 al 6 maggio Best Wine Stars: si degustano i vini di 100 aziende e c'è anche MemorVino
foto articolo newsageagro
Rimini
L'irrigazione del futuro a Macfrut nel nome del risparmio dell'acqua
foto articolo newsageagro
Piacenza
Vini, nel borgo medievale piacentino il 27 e 28 aprile si celebra il Monterosso Doc
foto articolo newsageagro
Bologna
Pensioni, sanità e aree rurali, pensionati Cia in assemblea a Bologna il 16 aprile

Seguici su Facebook