Enogastronomia

foto articolo newsageagro

Cavallo di Leonardo in Regione Lombardia, Cappellini: «Il nostro Expo durerà altri sei mesi»


MILANO - «Con l'arrivo del “Cavallino”, come lo chiama la scultrice Nina Akamu, dal Comune di Vinci, abbiamo realizzato un grande progetto e una sinergia che ci consente di far ammirare completamente la figura di Leonardo». Così l'assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Cristina Cappellini, che ha portato i saluti del presidente Roberto Maroni e del Consiglio regionale, ieri 20 ottobre, durante la cerimonia di inaugurazione del Cavallo di Leonardo, prestato dal Comune di Vinci (Firenze) per sei mesi. Presente una delegazione del Comune di Vinci guidata dal sindaco Giuseppe Torchia, gli sponsor Giandomenico Auricchio (Auricchio spa), Umberto Bompani (Fagioli Spa) e il presidente di Infrastrutture Lombarde, Paolo Besozzi. Il nome di Leonardo è, però, riecheggiato anche durante il brindisi, a base della Malavsia di candia aromatica - che lo scienziato aveva piantato nella proprio Casa degli Atellani e che proveniva dai colli piacentini - portata in degustazione dall'Associazione Sette Colli, che riunisce 20 cantine della zona di Ziano, in Val Tidone.

OPERAZIONE NON SOLO CULTURALE «Non si tratta solo di un'operazione di carattere e valore culturale - ha detto l'assessore Cappellini - ma di valore più ampio. Il Cavallino, arrivato grazie all'apporto degli sponsor Auricchio spa, Fagioli Spa e Infrastrutture Lombarde, non è solo bello, ma è un'opera che subito i cittadini hanno amato. Con il suo arrivo siamo riusciti a mettere in mostra il fermento culturale della
nostra regione e a stringere nuove e importanti relazioni fuori dalla Lombardia».

SUBITO INTESA CON VINCI «Abbiamo apprezzato fin dall'inizio la disponibilità e la sensibilità dimostrate dal Comune di Vinci - ha rimarcato l'assessore - a differenza di altre realtà dove hanno invece prevalso egoismi territoriali. La bontà del progetto sarà ulteriormente dimostrata quando il Cavallo tornerà a Vinci dopo la trasferta lombarda e sarà accolto con grande orgoglio. Così è avvenuto a Cremona per il prestito, durante Expo, dell'Ortolano di Arcimboldi. Superate quasi subito le resistente iniziali, il Comune di Cremona ha sposato l'idea della Regione e la bontà dell'iniziativa è stata testimoniata dalla folla di Cremonesi al ritorno dell'opera in città con visibilità e notorietà accresciute per il quadro che ha ispirato Foody, la mascotte di Expo».

IL NOSTRO EXPO DURERA' ALTRI 6 MESI «Con il Cavallo di Leonardo - ha spiegato l'assessore Cappellini - prolungheremo Expo di altri 6 mesi, dando ulteriore respiro a progetti come l'Hub Leonardo, promosso con la Fondazione Stelline a Milano, ma anche con il Padiglione delle Belle Arti della Bella Principessa in Villa Reale a Monza curato dal professor Vittorio Sgarbi». «Leonardo - ha concluso l'assessore Cappellini - è stato individuato, da noi, fin dall'inizio, come simbolo di Expo, per il suo grande lavoro a Milano e nei territori lombardi».

GRANDE GIOIA «Questo evento ci dona una grande gioia - ha spiegato il sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia - e ringraziamo il presidente Maroni e l'assessore Cappellini per la possibilità di questa partnership culturale. Abbiamo prestato l'opera per ragioni storiche e culturali, perché Milano è la città che ha visto tanto lavoro di Leonardo, perché siamo certi che l'opera tornerà da noi con un valore aggiunto che servirà, nel 2019, per celebrare al meglio i 500 anni della morte del Genio».

FAGIOLI SPA: PROMOZIONE ITALIANITA' «Un onore per noi - ha detto Umberto Bompani, intervenendo per la Fagioli Spa, presieduta da Alessandro Fagioli - aver portato il Cavallo di Leonardo a Milano, contribuendo alla promozione dell'italianità nel mondo».

AURICCHIO: GRAZIE A REGIONE VICINA A IMPRESE «Sponsorizzare l'arrivo del Cavallo di Leonardo in piazza Città di Lombardia
- ha spiegato Giandomenico Auricchio - è il modo che abbiamo individuato, come azienda, per dire grazie alla Lombardia, una Regione così vicina al mondo delle imprese e attenta sotto il profilo culturale a tutti i territori».

BESOZZI (ILSPA): FORNITI I SERVIZI «Infrastrutture Lombarde - ha sottolineato il presidente Paolo Besozzi - ha fornito i servizi per realizzare questa operazione, che è di altissimo valore». 

LINK CON IL CAVALLO DI SAN SIRO Alla cerimonia è intervenuta anche Valeria Baiocco, capo comunicazione di Snai, che ha
annunciato le iniziative per creare un link tra il Cavallo presente nell'area galoppo dell'ippodromo di San Siro e quello arrivato in piazza Città di Lombardia. Proprio per sottolineare il collegamento già nato, idealmente, tra l'opera nella piazza della Regione e quella dell'ippodromo,
era presente alla cerimonia Carlo Orlandini, in rappresentanza del Comitato del Gran Cavallo.

 

(sopra, da sinistra Cappellini e Torchia, sotto un primo piano dell'assessore - foto gisimage)


21 ottobre 2015
Tweet
Articoli correlati

Dati Istat: commercio giú, male gli alimentari

Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, le vendite al dettaglio a novembre...

Lombardia ritorna il sale d'oca

Vino biologico, controllato e verificato

 La differenza sostanziale tra 'vino naturale' e 'vino biologico' sta nel fatto...

Lombardia, accordo per le trote nelle mense scolastiche di Milano

 La trota lombarda incontrerà il gusto dei bambini di Milano? Non è una...

Ultima ora
StreamingTV
Confagricoltura Cremona in assemblea: tanti i temi caldi
Fiere ed Eventi

Ultimi eventi
foto articolo newsageagro
Cremona
Cremona, workshop Fiere zootecniche: l'automazione nella stalla può portare la produzione a +30%
foto articolo newsageagro
Ferrara
Ferrara, a Futurpera e Interpera (19-21 novembre) convegni e un incontro tra aziende sperimentali europee
foto articolo newsageagro
Piacenza
Piacenza, 24-25 ottobre Apimell special edition: api e miele tra convegni e showcooking
foto articolo newsageagro
Cremona
Fiere zootecniche di Cremona, agricoltura di precisione: arrivano le prove in campo

Seguici su Facebook