Agricoltura
Friuli, 2,2 milioni in più di fondi comunitari per la viticoltura: «Nel 2016 finanzieremo più aziende»
TRIESTE - «L'intenso lavoro degli uffici regionali e la responsabilità e serietà dei nostri produttori ci hanno permesso di chiudere l'annata ottenendo per la viticoltura regionale 10.727.017 di euro, ovvero quasi 2,2 milioni in più rispetto allo stanziamento inizialmente assegnato al Friuli Venezia Giulia in base al piano nazionale di riparto dei fondi comunitari, classificando la nostra regione come quella con l'incremento più
alto». A commentare l'ottimo risultato per la Regione Friuli Venezia Giulia, il comparto vitivinicolo e la sua possibilità di crescita e promozione “mai come ora fondamentale”, è l'assessore regionale alle Risorse agricole, Cristiano Shaurli.
PRIMA 8,5 MILIONI Nel mese di ottobre AGEA, l'ente nazionale erogatore dei fondi comunitari per il settore agricolo, ha emesso infatti l'ultimo decreto di pagamento relativo ai fondi dell'Organizzazione comune di mercato (cosiddetta OCM) Vino per il 2015. All'inizio del 2015 il Friuli Venezia Giulia poteva disporre su una dotazione totale per le tre misure finanziate - riconversione e ristrutturazione vigneti; investimenti; promozione nei paesi Terzi - di 8.528.267 euro.
CHI NON SPENDE PERDE I FONDI Il meccanismo di finanziamento comunitario prevede che si debbano spendere entro il 15 ottobre di ogni anno i fondi assegnati, pena la perdita; in caso di economie da parte di altre Regioni, queste possono essere utilizzate da chi ha a disposizione domande non finanziate per esaurimento delle disponibilità, già istruite e immediatamente pagabili. «Su questo - spiega Shaurli - ha puntato molto la Regione FVG attuando una serrata e costante azione di monitoraggio presso il ministero dell'Agricoltura e, nel contempo, sollecitando le nostre aziende beneficiarie affinché completassero nei tempi le procedure previste».
FONDI A PIU' AZIENDE L'incremento più sostanzioso è avvenuto nella misura 'Riconversione e ristrutturazione vigneti' dove dalla dotazione iniziale di circa 1,68 milioni di euro - che avrebbe consentito di finanziare le prime 47 aziende in graduatoria (su un totale di 259) per un totale di 122 ettari - si è passati a un finanziamento di 3,94 milioni di euro che consente di coprire 111 aziende e 315 ettari. «E non è tutto - spiega Shaurli - perché con i fondi del 2016 sarà possibile finanziare la graduatoria fino alla posizione numero 250».
BUROCRAZIA «Rimangono certo ancora molti problemi tecnico burocratici che assillano le nostre aziende', afferma l'assessore 'ma quando si riesce ad instaurare uno spirito di collaborazione costruttivo, quando il personale pubblico crede nel proprio lavoro e capisce che il suo impegno prioritario è permettere alle imprese regionali di ottenere maggiori risorse, risultati come questo sono possibili'.

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