7 Luglio 2013 - ore 07:41

Agricoltura sociale, il Veneto approva a maggioranza il progetto di legge

Con 37 voti a favore ed un solo astenuto, il Consiglio regionale ha approvato il progetto di legge presentato dal presidente del Consiglio, Clodovaldo Ruffato, sulle disposizioni in materia di agricoltura sociale. Il provvedimento, sottoscritto da 35 consiglieri di maggioranza ed opposizione, intende coniugare, in un'ottica di un nuovo sviluppo dell'attività agricola, il recupero della tradizione e nuovo welfare.

Il Progetto di legge prevede che le attività siano indirizzate all'inserimento socio-lavorativo di soggetti appartenenti alle fasce deboli, a politiche assistenziali e di riabilitazione delle persone con disabilità fisica, psichica o forme di dipendenza, anche attraverso la creazione di centri di ospitalità per anziani e il ricorso a terapie assistite con animali e terapie con prodotti agricoli in produzione nell'azienda. Prevista anche l'attività educativo assistenziale e didattico formativa, nonché azioni volte a promuovere forme di benessere personale e relazionale. Per questi scopi la proposta di legge prevede anche il ricorso ai cofinanziamenti dei fondi comunitari. "L'idea innovativa della nostra iniziativa legislativa rispetto a quella di altre Regioni in materia di fattorie sociali e didattiche - ha spiegato il presidente Ruffato - è quella di sostenere lo sviluppo di queste attività a forte valenza sociale, prevedendo una serie di agevolazioni, dalla concessione in uso di beni regionali all'impegno a distribuirne i prodotti alimentari nelle mense gestite da enti pubblici. Si tratta di un provvedimento che va a colmare un vuoto normativo e che dà una risposta alla crisi che si è venuta a creare anche nel settore dell'assistenza sociale. Potremmo quindi dire che l’agricoltura sociale è l’economia della solidarietà".