Agricoltura

foto articolo newsageagro

Emilia-Romagna, alla scoperta del gruppo Cevico: tutto quanto fa vino


E' stato un press day all'insegna della formazione quello che si è tenuto sabato 26 ottobre nelle tre sedi del Gruppo Cevico, uno dei principali produttori nazionali di vino (2,5% della produzione interna, 17% di quella emiliano-romagnola), con un fatturato consolidato stimato a fine anno di 150 milioni di euro.

Arga ha visitato gli stabilimenti di Lugo (provincia di Ravenna, sede centrale del Gruppo), Masselina (sui colli Castelbolognese, Ravenna) e Imola. Sono stati comunicati alla stampa specializzata i principali progetti in corso d'opera, dalla catena di wine bar "Tot i dè" alla produzione di vini biologici, dal supporto agli oltre 4.500 soci conferitori al lancio in Giappone dell'esperienza 'Assieme' fatta in Italia con Coop e che ha superato il milione di bottiglie vendute.
 
GRUPPO CEVICO Il 19 febbraio 1963 dieci rappresentanti di cantine sociali e cooperative braccianti del territorio ravennate, si riunirono dal notaio per costituire un consorzio cooperativo: il Centro Vinicolo Ravennate, ora  Gruppo Cevico che è ora uno dei più importanti sistemi vitivinicoli in Italia; una grande realtà cooperativa della Romagna, con collegamenti in altre regioni.
I NUMERI DEL VINO Il Gruppo è il centro strategico del sistema e realizza i servizi tecnici e commerciali per l'intera filiera. Le Cantine Sociali aderenti ricevono le uve dalle oltre 5000 famiglie di soci viticoltori, che coltivano 6700 ettari di vigneto e procedono alla vinificazione di circa 1,3 milioni di quintali di uva. Le uve sono conferite e vinificate nei 18 stabilimenti di proprietà delle due Cooperative di base, Le Romagnole e Cantina dei Colli Romagnoli. Una cospicua parte dei propri vini è confezionata presso due importanti centri di imbottigliamento di proprietà del Consorzio (Lugo e Forlì) ed un terzo di appoggio (Rimini). Le varietà più diffuse nella base ampelografica sono il Trebbiano Romagnolo, il Sangiovese, il Pignoletto, lo Chardonnay, il Merlot, l'Albana, il Cabernet Sauvignon.
LA PRODUZIONE Cevico è organizzato con propri agronomi ed enologi per assicurare che tutte le fasi del processo produttivo siano adeguate ad ottenere la qualità che il consumatore più evoluto richiede. Dalla selezione dei terreni vocati, ai tipi di impianto, alla forma di allevamento, i viticoltori sono costantemente assistiti e consigliati; anche nella scelta delle tecniche di difesa a bassissimo impatto ambientale più appropriate, rispettose dell'ambiente e dell'equilibrio biologico della natura. Il 100% delle uve lavorate dal Gruppo Cevico sono tracciate. Il sistema così operante consente di governare tutta la filiera produttiva e di garantire la massima qualità mediante opportuna diffusione delle innovazioni su base di consolidata esperienza.
 
Dati in sintesi del Gruppo
Cevico rappresenta il 30% della produzione del vino in Romagna il 17% del vino in Emilia Romagna e il 2,5% in Italia. 1,3 milioni di quintali di uva derivanti da un vigneto specializzato complessivo di 6.700 ettari di cui 85% a DOC coltivati da 4.500 viticoltori. Tutto con certificazione e adeguamento alle numerose norme internazionali che consento il Cevico oggi di esportare su tutti i mercati mondiali.
Il patrimonio netto è di 63,966 milioni di euro e il fatturato consolidato del Gruppo (Cevico, Le Romagnole, Cantina dei Colli Romagnoli, Le Romagnole Due, Due Tigli, Sprint Distillery, Winex e Tenuta Masselina) di 125,450 milioni di €.
I marchi più importanti sono Terre Cevico, Vigneti Galassi, Tenuta Masselina, Sancrispino, Ronco, Romandiola, Bernardi, Rocche Malatestiane, Sprint Distillery.
Cevico ha dato vita a una partnership commerciale con i marchi Spoleto Ducale, Casale Triocco, Ducato del Sole, che riguarda i vini Sagrantino di Montefalco DOCG, Sagrantino di Montefalco DOCG passito, Montefalco Rosso DOC, Grechetto Umbria IGT, Rosso Umbria IGT.
In occasione del Concorso Enologico Internazionale Vinitaly 2010 si è aggiudicato la Gran Medaglia d'Oro con il Pignoletto Colli d'Imola DOC Frizzante e la Gran Menzione con il Sangiovese di Romagna DOC "Il Malatesta".
 
(nella foto in alto, al centro il presidente Ruenza Santandrea e, sotto, il gruppo dei giornalisti specializzati alla tenuta Masselina - foto Roberto Aguzzoni)
 
(per gentile concessione argaemiliaromagna.blogspot.it)

29 ottobre 2013
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