Agricoltura

Orti urbani piú facili: il Comune riduce le tariffe e allunga le concessioni
MILANO - Dal Comune un sostegno per gli “orti urbani” milanesi. La Giunta ha approvato alcune modifiche che migliorano le linee di indirizzo preesistenti: riduzione delle tariffe, abolizione del deposito cauzionale, allungamento dei tempi di concessione. Per la prima volta si arriva a un testo unico valido per tutta la città. Fino ad oggi, infatti, le diverse Zone applicavano condizioni diverse: ad esempio le tariffe per metro quadro variavano da 1,35 euro fino ai 2 euro e non c’era univocità nemmeno sulla durata della concessione. «Gli orti urbani sono una grande risorsa per la città – ha dichiarato l’assessore al Verde Chiara Bisconti – vanno sostenuti e difesi. Con queste modifiche aiutiamo le tante persone che, con cura e amore, rendono vive aree altrimenti lasciate a se stesse. Inoltre diamo un riferimento certo per tutti, uniformando le regole».
In particolare, la durata minima della concessione sarà di cinque anni, con la possibilità di un anno aggiuntivo nel caso di attività iniziali di coltura dell’orto, bonifica e avvio. Scompare il deposito cauzionale. All’atto dell’assegnazione e ogni anno in via anticipata, i concessionari versano solo il canone annuale, stabilito in 1 euro al mq. Viene fissata a 15 euro la quota forfettaria annua per l’utilizzo dell’acqua. Per quanto riguarda i principi generali per la concessione d’uso, sarà data priorità nelle assegnazioni alle persone con basso reddito ed appartenenti a categorie socialmente deboli, come persone con disabilità, anziani, disoccupati.

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