L' angolo delle ricette
Cartellate, dolce pugliese delle feste
Simona Giacobbi
| specifiche |
| Persone | quattro |
| Tempo di cottura |
| Realizzazione | 1 ora |
| Difficoltà | Media |
preparazione
Scaldate la verdeca o il vino bianco. Deve essere tiepida, non bollente. Sciogliete quindi lo zucchero nel vino. Su di una spianatoia preparate le due farine con un buco in mezzo, versate l’olio e lentamente il vino caldo e iniziate ad impastare. Lavorate l’impasto fino a quando sarà liscio e omogeneo. Staccatene una parte e l’altra riponetela in una ciotola coprendola per non farla seccare.
Stendete in una sfoglia sottile la pasta con il mattarello e con una rotella dentellata tagliate la pasta ricavando delle strisce larghe circa 3 cm e lunghe 35-40 cm. La lunghezza è variabile in base alla grandezza delle cartellate. Più grandi le volete e più lunghe dovrete fare le strisce.
Pizzicate a questo punto la pasta ogni 3 cm formando tante “conchigliette”. Arrotolate ogni striscia su se stessa formando una ruota.
Procedete con la frittura in olio d’oliva e sgocciolatele su carta assorbente. Scaldate il vincotto e una volta intiepidito inondate le vostre cartellate. Potete utilizzare in alternativa anche il miele o del semplice zucchero a velo.
vini consigliati
Si possono degustare con i tipici vini dolci pugliesi (Aleatico o i passiti). Per un matrimonio Piacenza-Puglia, le cartellate si possono accompagnare a un passito delle colline piacentine o a una più tradizionale Malvasia




