Agricoltura
Cia e Confagricoltura: «Il Governo non tolga gli sgravi fiscali al gasolio agricolo»
BOLOGNA - «Il governo scongiuri il rischio dell’eliminazione degli sgravi fiscali concessi al mondo agricolo per l’acquisto del gasolio agevolato». Cia-Agricoltori Italiani dell’Emilia Romagna esprime così la sua forte preoccupazione alla circolazione delle ipotesi di decreto legge sul clima che potrebbe prevedere tra le altre azioni, anche lo stop agli incentivi per i carburanti agricoli. Cia è a colloquio con il governo (Mipaaf e Ambiente) per correggere il tiro. La stessa richiesta arriva anche da Confagricoltura Modena.
«L’ipotesi - spiega Cia - inciderebbe pesantemente fino al 50% sulla spesa per le operazioni in campagna con costi inaccettabili che arriverebbero a sfiorare il miliardo di euro a livello nazionale. Per questo, stiamo sollecitando il governo perché si eviti questa grave stangata sul reddito agricolo. Allo stesso tempo, chiediamo un intervento importante sul tema ricambio mezzi agricoli con la diffusione e il passaggio a macchine alternative e più tecnologiche».
CONFAGRICOLTURA Mentre la conferma del bonus verde dà continuità ad uno strumento che ha contribuito a far crescere il verde privato e a dare un impulso positivo alle aziende vivaistiche e di manutenzione del verde - afferma Confaricoltura Modena - «la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi, tra cui sono compresi anche gli incentivi al gasolio agricolo, desta non poche perplessità. L’ipotesi di decreto, così come è stato previsto, porterebbe nel giro di pochi anni ad un raddoppio dei costi di acquisto del gasolio compromettendo molte filiere produttive».
Nelle attività agricole il carburante incide fino al 20% dei costi di produzione: la riduzione o addirittura l’abolizione dei sussidi metterebbe in ginocchio molte delle imprese agricole, dal momento che ad oggi non ci sono soluzioni tecnologiche alternative ai motori diesel. «Si aggiungerebbe un altro cecchino al fuoco incrociato di cimice asiatica, alternaria ed emergenze climatiche che stanno mettendo al muro l’agricoltura modenese» è il grido di allarme di Gianfranco Corradi, presidente di Confagricoltura Modena. «La riduzione degli incentivi deve prevedere una gradualità non legata a percentuali annue di diminuzione - conclude - ma in relazione allo studio di soluzioni alternative ai carburanti tradizionali, in particolare il biometano».
(foto gisimage)

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