Agricoltura
Coldiretti, maltempo: danni ingenti alle colture nel Mantovano, Oltrepò Pavese, Lodiagiano
MANTOVA - Il maltempo ha fatto molti danni nei giorni scorsi: case inagibili, strade interrotte e capannoni scoperchiati. E anche l'agricoltura è stata colpita duramente nel Mantovano, nell'Oltrepò Pavese e nel Lodigiano.
E’ il primo bilancio – spiega la Coldiretti Lombardia – della violenta tromba d’aria che ieri pomeriggio, 13 ottobre, intorno alle 16.30, si è abbattuta come una falce su diversi comuni e centri abitati del Mantovano: San Rocco di Quistello, Schivenoglia, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Correggioli, Ostiglia.
Nell’Oltrepò Pavese, invece, nella notte una fortissima pioggia ha colpito soprattutto le zone di alta collina tra Varzi e Cecima con grandine e vento forte che si sono abbattute sulle coltivazioni danneggiando in particolare i frutteti, mentre nella mattinata l'acqua caduta incessantemente ha fatto esondare alcuni fossi nella zona, dove si sono verificati diversi allagamenti. Forti precipitazioni anche nel Lodigiano dove al momento si registrano solo campi allagati. Su tutto il territorio lombardo sono in corso i rilievi dei tecnici di Coldiretti, che stanno verificando l’evolversi della situazione.
«Questi sono gli ultimi episodi di una stagione estiva e di inizio autunno contrassegnata dal maltempo e da fenomeni climatici molto violenti che hanno causato danni all’agricoltura, alle strutture e al territorio, come dimostrano anche le frane che ci sono state nel Varesotto» conclude Ettore Prandini, presidente Coldiretti Lombardia.
Grandine e vento forte hanno colpito le coltivazioni nell'Oltrepò: danni si segnalano in particolare ai frutteti, dove le varietà più tardive di mele e pere dovevano ancora essere colte. Ma la pioggia caduta incessantemente per tutta la mattinata di lunedì ha fatto esondare alcuni fossi nella zona, dove si sono verificati diversi allagamenti. E in tutto il territorio sono già in corso i rilievi dei tecnici di Coldiretti Pavia, impegnati negli accertamenti su un territorio sempre più martoriato dal dissesto idrogeologico.
«E’ stato il colpo di grazia di un’annata già molto difficile, tra le continue piogge di questa estate e le temperature basse», dice Luciano Rosina, che a Ponte Nizza coltiva 30 ettari di frutta e grano. «Le pomelle e le golden sono andate, l’uva che era ancora sui filari è da buttare, i campi che erano pronti per la semina straripano d’acqua – dice ancora l’agricoltore – per me non è esagerato parlare di calamità naturale: è urgente intervenire». «Noi dovevamo ancora cogliere le pomelle genovesi, una varietà di mela tipica delle nostre zone, e anche le pere da cuocere – spiega Simone Rolandi, che nella sua azienda agricola a Val di Nizza coltiva otto ettari di frutteti – ho fatto un primo sopralluogo questa mattina: il danno c’è ed è evidente, anche se ancora difficile da quantificare».
«Il maltempo ha colpito più violentemente nell’Alto Oltrepò, dove alcuni smottamenti già esistenti potrebbero essersi mossi ulteriormente – spiega Monica Rosina, segretario per Coldiretti della zona di Varzi e Voghera – ma tutta la zona è stata interessata dal maltempo: i nostri tecnici stanno monitorando la situazione con attenzione, per capire se i terreni riusciranno a drenare tutta la pioggia caduta in così poco tempo».
«I numeri dimostrano che in Italia negli ultimi 20 anni per riparare i danni di frane ed alluvioni è stato speso quasi il triplo di quanto è stato stanziato per la prevenzione – sottolinea Wilma Pirola, presidente di Coldiretti Pavia – e la situazione è preoccupante anche in provincia di Pavia, dove le zone a rischio frane hanno registrato un incremento di quasi il 40% negli ultimi anni». Anche in pianura c’è preoccupazione tra gli agricoltori, soprattutto tra coloro che avevano già seminato i cereali: nella zona intorno a Voghera si segnalano diversi campi allagati.

UNIONE EUROPEA, LA COMMISSIONE DA’ IL VIA LIBERA ALLA NUOVA POLITICA AGRICOLA COMUNITARIA
La Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo ha votato l’insieme...

Veneto, tiene il pil dell’agricoltura regionale
Gli esperti di Veneto Agricoltura hanno presentato oggi in Corte Benedettina a Legnaro...

Expo 2015, si punta a 24 milioni di ingressi
’Confermato l’obiettivo di 24milioni di ingressi’, per l’amministratore delegato...

Vino, marchio Franciacorta collabora con Furla
Il Franciacorta conferma il proprio rapporto con il mondo della moda e dell'arte...
Ultima ora
-
19:46:54 enogastronomia
-
19:26:18 agroalimentare
-
18:18:49 agricoltura
-
17:57:03 agroalimentare
-
17:45:55 agricoltura
-
17:06:40 enogastronomia
-
10:40:53 agricoltura
-
10:17:47 enogastronomia
-
19:11:11 agricoltura
-
18:41:22 agroalimentare
-
18:13:02 agricoltura
-
17:42:37 agroalimentare
-
17:32:00 agricoltura
-
17:14:55 agricoltura
-
16:28:14 enogastronomia
-
14:56:56 agricoltura
-
16:20:42 enogastronomia
-
10:24:50 agricoltura
Ultimi eventi

A Bergamo presentata Gourmarte, Fava: per bonta dei prodotti e chef creativi non ci batte nessuno






